È stato il capofila dei poeti maledetti, definito anche il “poeta visionario”.Nasce in una famiglia borghese insieme ad altri quattro fratelli; dopo la nascita dell'ultima figlia il padre, già poco presente a causa dei suoi doveri militari, abbandona la famiglia ritirandosi a Digione. Arthur ha solo sei anni e quest'episodio segnerà tutta la sua vita.Educato dalla madre, e a scuola, secondo gli schemi più tradizionali, emerge per la straordinaria precocità intellettuale e inizia a comporre versi già dall'età di dieci anni.A sedici anni inizia a rifiutare violentemente tutti gli schemi secondo cui era stato educato, fuggendo continuamente di casa: una delle prime fughe verso Parigi, nel 1860, coincide con la stesura del suo primo...